Alpine Linux: l’alternativa a tutto!

Ciao a tutti!

L’articolo di oggi parlerà di Alpine Linux che, come avrete notato, ho citato in altri articoli, come in quello di ArchLinux.

Cos’è Alpine Linux?

La risposta breve a questa domanda è: l’antitutto, ma non solo questo.

Alpine Linux nasce da chi non sopporta l’idea di avere SystemD come sistema di init. Tutti conoscete la filosofia dietro Linux: fai una cosa e falla bene. SystemD non segue questa filosofia, andando oltre a quello che gli competerebbe di base, contenendo ad esempio anche un firewall (firewalld), oltre a tantissime altre funzioni.

Oltre a SystemD, Alpine Linux va a sostituire un altro componente fondamentale dell’uso di un OS: la sua libreria in C. Normalmente gli OS basati su Linux usano di default la libreria glibc, che col tempo ha acquisito un certo “peso”, sia come funzionalità che come dimensione. Dal canto suo, Alpine Linux usa la libreria musl libc, che dal canto suo cerca di rimanere più pulita e conforme agli standard rispetto alla sua sorellona ben più conosciuta.

Un ultima nota fondamentale: i comandi di Alpine Linux, come ad esempio ls, mkdir, etc. sono gestiti da BusyBox.

Può essere una valida alternativa ad altri OS ben più conosciuti?

Alpine Linux si prefigge come un OS estremamente leggero, estremamente potente ed estremamente personalizzabile. La sua gestione delle dipendenze funziona e anche bene. L’installazione da iso è veloce e per nulla difficile, avendo un installer a riga di comando che ti dice praticamente anche se devi lavarti il c**o. La sua pecca però è che, dopo l’installazione, sei praticamente allo sbaraglio: devi sapere esattamente quello che fai e come lo fai e ricordarti che, come Arch Linux, segue la filosofia KISS. Personalmente l’ho installato senza difficoltà sul mio HP (con il suo solito problema al modulo WiFi, ma che ho risolto in 5 minuti).

A chi lo consiglio?

Facile: se ti piace “sporcarti le mani”, ne hai la conoscenza necessaria e tutto quello che vuoi è la potenza del tuo PC spremuta al massimo (con il minimo consumo da parte dell’OS), questa è decisamente la distro per te. Per tutto il resto: stanne alla larga, a meno che tu non abbia proprio voglia di farti venire un paio di mal di testa.

Rispondi