Su di me

Ciao a tutti!

Mi chiamo Marco Scardovi, ma in futuro userò solo il mio pseudonimo ScardracS. Ho, al momento, 24 anni e sono nato il dì 2 ottobre dell’anno domini 1995. Per chi lo chiede sono della bilancia, ma non sono per nulla una persona equilibrata, anzi sono molto casinista.

Sono il 2° di 10 fratelli, ripartiti in 6 maschi e 4 femmine. Sì, i miei genitori avevano la TV in casa e magari lasciate stare tutte quelle domande solite che vengono fatte alle famiglie numerose: probabilmente le ho già sentite tutte.

La mia giornata inizia tutti i giorni alle 7 (anche se raramente è la sveglia a svegliarmi) e finisce non prima delle 22 (spesso mi si può trovare ancora sveglio dopo l’1, ma cerco sempre di fare il bravo).

La mia passione per i PC nasce dall’accensione di un vecchio PC con Windows 3.1: all’epoca avevo 3/4 anni ma ricordo quel momento: mi affascinò davvero molto vedere tutti quelle parole strane che comparivano a schermo e sopratutto volevo scoprire cosa significassero.

Da piccolo poi mettevo le cassette su a mio fratello perché lui non sapeva fare (dico sempre che in poche parole ho imparato ad usare l’elettronica prima di imparare a camminare ahah).

Da qui ho sempre seguito il mondo dei computer e dell’elettronica/informatica in generale, fino a quando nel 2013, con il mio primo portatile (attualmente ancora funzionante), non arrivai a scoprire il mondo dell’open source. Primo OS installato: Ubuntu 14.04 e fu una vera rivoluzione, un intero mondo di cui ignoravo l’esistenza. All’epoca c’era ancora Unity (oggi probabilmente lo conoscete come Unity8/Lomiri grazie a UBports). Da allora ho provato di tutto, da Debian fino a Gentoo, ma nulla mi ha davvero soddisfatto come due progetti ben specifici, che vi consiglio assolutamente di provare: ArchLinux e AlpineLinux (quest’ultimo è un po’ “particolare”, per cui stateci attenti, sopratutto perché decisamente nuovo).

Detto questo un’ultima cosa: nel mio blog tratterò al 99,9% di informatica e principalmente del PinePhone (di cui parlerò ampiamente in un articolo a parte), ma non parlerò solo di questo, per cui #StayTuned!